Perché tendiamo all'infelicità anche quando abbiamo tutto?

02.11.2021

Sezione Blog/esperienze personali. Testo ideato, scritto e proposto dal nostro "testimone di cambiamento positivo", Manuel Alonge. Testo che sceglie di condividere con PsicologON e che siamo contenti di accogliere in questa sezione. 
Una riflessione amara e sincera sul suo vissuto e una serie di "consigli pratici" che ne scaturiscono. 



Oggi spiegherò perché dal mio punto di vista moltissime persone al giorno d'oggi non riescono a essere felici, anche se tendenzialmente hanno tutto.

Diciamoci la verità, lo stile di vita occidentale e dei Paesi democratici lontani da povertà vera e guerre vere, è uno stile di vita relativamente libero e piacevole, seppur con tutti i suoi limiti e lati negativi.

La gran parte di noi ha un lavoro, cibo, una casa a cui tornare, tuttavia molti non riescono ancora a godersi tutto ciò.

Mi rendo conto che questo articolo viene in un momento in cui molte persone, in Italia ma anche altrove, stanno vivendo una brutta situazione a causa della pandemia, tuttavia ciò ha evidenziato ancora di più come non siamo abituati alle difficoltà, dato che abbiamo sempre avuto tutto.

Ciò che ci porta verso l'infelicità è il fatto di avere tutto e non essere ancora contenti, non riuscire mai a godersi nulla nel presente ed essere in ansia per il futuro.

Lo so bene perché parlo per esperienza personale, altrimenti non sarei qui a dirlo. Ho ancora difficoltà a godermi il presente e ciò che ho ottenuto fino a oggi.

Oggi però voglio offrire anche dei suggerimenti pratici per avere un maggior equilibrio ed evitare il tripudio di pensieri intrusivi che avvengono nella nostra mente, che ci portano appunto all'infelicità.

I motivi per cui siamo portati a stare male nonostante avremmo diversi motivi per essere felici sono abbastanza ovvi:

  • Diamo per scontato ciò che abbiamo
  • Abbiamo troppa libertà e non sappiamo cosa farcene quindi la utilizziamo per interrogarci sul senso della vita e torturarci con amenità varie
  • I social, la TV e la società in generale ci spingono sempre più a sentirci in difetto per ciò che siamo (se sei uomo sei una bestia, se sei donna vieni stigmatizzata sotto diversi aspetti, se sei di colore anche, etc.)
  • Siamo costantemente depressi da notizie negative che ci vengono lanciate addosso ogni giorno, oppure da i nostri stessi ragionamenti interiori

Tutto questo è perfettamente noto e la cosa che mi preme dire e che non concordo nemmeno con quello che dicono vari happiness coach sui social o nei loro seminari, ovvero che bisogna cercare o comunque sforzarsi di essere felici, perché questo è un altro grandissimo ostacolo alla felicità.

L'ansia di dover essere felici è il blocco numero uno alla nostra felicità. Cercare di rifiutare la tristezza e le emozioni negative che stiamo provando in un certo momento non farà che deprimerci ancora di più.

L'interrogativo fondamentale però è: come si cambia mindset.

Per quanto mi riguarda la felicità non dovrebbe essere vista come qualcosa da raggiungere, ma qualcosa che c'è già. E' qui, la possiamo "toccare" ed è nella vita di tutti noi.

Puoi scegliere ogni singolo giorno di essere felice, ad esempio puoi:

  • Scrivere ogni giorno i piccoli successi raggiunti (possono essere anche cose banalissime come esserti alzato presto)
  • Scrivere tre cose per cui sei grato
  • Pensare a tutto quello che hai ottenuto e che dai per scontato perché ci sei abituato
  • Comparare la tua situazione con quelle realmente preoccupanti, questo ti fornirà una prospettiva diversa su quello che stai vivendo permettendoti di vederlo per ciò che è davvero. Ciò non deve coincidere col "godere delle disgrazie altrui", ma è semplicemente un "esercizio cognitivo" che aiuta la mente a bilanciarsi.
  • Ricondizionare la tua realtà con elementi, stimoli, idee che possono renderti felice (anche cose banali come ascoltare una canzone che ti piace)
  • Evitare di cercare la felicità in progetti giganteschi e trovarla in cose piccole (almeno per quanto riguarda il momento presente, ciò non significa che tu non debba lavorare sul futuro)
  • Non provare a essere felice. Questo è cruciale. Provare forzatamente a essere felice in un momento in cui non lo sei, tendenzialmente non funziona. Se stai vivendo un momento negativo accettalo, buttatici dentro e dolcemente lascialo andare.

Spero che questi banali e semplici consigli possano essere d'aiuto. Il tema è complesso e le "tecniche" per arrivare alla felicità sono diverse per ognuno di noi, tuttavia credo di aver tirato fuori alcuni spunti utili.